Salve! Sono una mamma italiana di 63 anni. Mia figlia ha 32 anni e fa la badante come me. Siamo in questo settore da oltre 10 anni e spesso ci supportiamo a vicenda per offrire una copertura continuativa in quelle assistenze che richiedono un impegno molto consistente.
Ad esempio, per assistere in ospedale o presso il loro domicilio persone gravemente malate o temporaneamente non autosufficienti che abbisognano di una costante presenza 7 giorni su 7 e/o 24 ore su 24.
Abbiamo avuto come assistiti sia uomini che donne, prevalentemente affetti da patologie neurodegenerative (Alzheimer, demenza senile e simili), ma anche persone allettate o semi allettate che richiedevano un'assistenza più o meno marcata in seguito a fratture o alterazioni nella mobilità per altre esigenze mediche.
Abbiamo seguito malati oncologici, pazienti affetti da patologie neuromuscolari degenerative (SLA e altre patologie con prospettiva di vita medio-breve), e soggetti con deficit cognitivi o disabilità della vista o dell'udito.
Nessuna delle due ha un'attestazione ASA/OSS e ci teniamo a specificarlo perché molti privati preferiscono che la badante abbia questa certificazione.
Offrire stabilità, comprensione, empatia è lo scopo primario di questo lavoro e sia io che mia figlia ne facciamo un mantra.
Abbiamo entrambe esperienza nell'igiene personale e nella vestizione di soggetti sia collaborativi sia oppositivi, nella gestione dello spazio domestico per tutto ciò che sia strettamente connesso all'assistenza, nella somministrazione dei farmaci e nella cura di un'alimentazione idonea alle abitudini e alle necessità anche mediche del singolo individuo.
Rispetto, fiducia, trasparenza, cura, dignità della persona ed etica sono valori fondanti del nostro modo di lavorare.
Non vi resta che contattarmi/ci!
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